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Due diligence aziendale su soci, partner, fornitori e manager
Prima di affidare capitale, responsabilità, informazioni o reputazione a una persona o a un’impresa, può essere utile verificare ciò che conta davvero per prendere una decisione consapevole.
Quando una decisione importante richiede più informazioni.
Nuovi soci, partner commerciali, fornitori, manager e soggetti destinatari di incarichi fiduciari possono incidere direttamente sul patrimonio, sulla continuità operativa o sulla reputazione dell’impresa.
Una due diligence aziendale serve a verificare elementi pertinenti rispetto alla decisione da assumere, andando oltre una raccolta indistinta di informazioni.
Prima dell’avvio CTA Investigazioni definisce con il cliente il rischio da comprendere, le informazioni già disponibili e il perimetro degli approfondimenti realmente utili.
Quattro situazioni in cui conoscere meglio la controparte può fare la differenza.
Nuovi soci o investitori
Approfondimenti prima dell’ingresso di un soggetto nella compagine societaria o dell’avvio di un progetto comune.
Partner e fornitori strategici
Verifiche quando affidabilità, continuità o relazioni della controparte possono incidere sull’impresa.
Manager e ruoli fiduciari
Approfondimenti su soggetti destinati a posizioni di responsabilità, accesso a informazioni o poteri decisionali.
Operazioni e partnership
Verifiche preliminari quando una relazione commerciale o societaria comporta un rischio economico o reputazionale rilevante.
La due diligence deve rispondere a una domanda, non accumulare dati.
L’obiettivo non è sapere “tutto” su una persona o un’impresa, ma individuare informazioni pertinenti rispetto alla decisione che il cliente deve assumere.
Gli approfondimenti possono integrare fonti pubbliche, registri, informazioni societarie, analisi OSINT e ulteriori verifiche consentite, quando utili allo specifico incarico.
Le informazioni vengono contestualizzate e distinte per rilevanza, evitando di trasformare dati isolati o coincidenze in conclusioni non supportate.
Non tutte le informazioni hanno lo stesso valore.
Gli accertamenti vengono selezionati in funzione della finalità dell’incarico e delle informazioni realmente necessarie alla decisione.
Società e collegamenti
Partecipazioni, incarichi, relazioni societarie e altri collegamenti pertinenti rispetto all’operazione.
Coerenza delle informazioni
Verifica della corrispondenza tra quanto dichiarato e gli elementi che possono essere documentati.
Elementi critici
Circostanze potenzialmente rilevanti per valutazioni economiche, operative o reputazionali.
La due diligence parte dalla decisione da proteggere.
La decisione
Definiamo quale scelta il cliente deve assumere e quale rischio vuole comprendere.
Cosa approfondire
Selezioniamo persone, imprese, relazioni e informazioni realmente pertinenti.
Fonti e verifiche
Raccogliamo e incrociamo gli elementi utili attraverso le attività previste dall’incarico.
Collegamenti e coerenza
Le informazioni vengono contestualizzate e confrontate per verificarne significato e rilevanza.
Ciò che conta
Le risultanze vengono restituite in una forma chiara e utilizzabile dal cliente e dai suoi consulenti.
Gli strumenti servono alla verifica. Non sostituiscono il metodo.
Fonti aperte, registri, informazioni societarie e analisi OSINT possono fornire elementi di grande valore in una due diligence.
Ma la quantità di dati non equivale alla qualità dell’informazione: occorre capire quali elementi siano attendibili, pertinenti e collegati alla decisione del cliente.
Per questo CTA integra ricerca informativa e valutazione investigativa all’interno di un obiettivo definito prima dell’attività.
Informazioni organizzate per aiutare una decisione.
Al termine dell’attività vengono organizzati gli elementi emersi, le fonti utilizzate e i collegamenti pertinenti rispetto all’incarico.
Il report distingue i fatti documentabili dalle valutazioni e segnala eventuali limiti o aspetti che non è stato possibile verificare.
L’obiettivo è offrire al cliente e ai suoi consulenti un quadro più chiaro prima di assumere una decisione rilevante.
Una verifica preliminare e una due diligence complessa non sono la stessa cosa.
Il preventivo dipende dal numero di soggetti, dalla profondità dell’analisi, dalle giurisdizioni coinvolte e dalle attività necessarie.
Persone e imprese
Numero di soggetti e relazioni da approfondire incidono sull’estensione del lavoro.
Livello di verifica
Una verifica mirata richiede attività differenti rispetto a un’analisi più articolata.
Italia ed estero
Fonti, soggetti o società in più territori possono richiedere modalità operative differenti.
Due diligence aziendale: i dubbi più comuni.
Quando conviene fare una due diligence?
Prima di decisioni che comportano un rischio economico, operativo o reputazionale, soprattutto quando le informazioni disponibili non sono sufficienti per valutare la controparte.
Una due diligence è la stessa cosa di una visura?
No. Una visura può essere una delle fonti utilizzate. La due diligence integra e contestualizza le informazioni pertinenti rispetto a uno specifico obiettivo.
Si possono verificare soci, fornitori o manager?
Sì, quando esiste una finalità legittima e gli approfondimenti vengono definiti in relazione alla decisione che il cliente deve assumere.
Utilizzate anche fonti OSINT?
Quando pertinenti, fonti aperte, informazioni societarie e strumenti OSINT possono essere integrati con ulteriori verifiche previste dall’incarico.
Devi decidere se fidarti di una persona, un partner o un’impresa?
Raccontami quale decisione devi assumere e quali informazioni ti mancano. Il primo confronto serve a capire cosa abbia realmente senso verificare prima di procedere.
Il contatto è diretto con Andrea Calcinari e viene gestito con la massima riservatezza.