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CTA Investigazioni / Aziende

Due diligence aziendale su soci, partner, fornitori e manager

Prima di firmare un accordo, accogliere un socio, scegliere un partner o affidare responsabilità rilevanti, può essere utile verificare identità, background, assetti, collegamenti e possibili incongruenze pertinenti alla decisione che devi prendere.

Quando può essere utile

Prima di impegnarti, riduci le zone d’ombra sulla controparte.

Nuovi soci, partner commerciali, fornitori, manager e soggetti destinatari di incarichi fiduciari possono incidere direttamente sul patrimonio, sulla continuità operativa o sulla reputazione dell’impresa.

Una due diligence aziendale serve a verificare elementi pertinenti rispetto alla decisione da assumere, andando oltre una raccolta indistinta di informazioni.

Prima dell’avvio CTA Investigazioni definisce con il cliente il rischio da comprendere, le informazioni già disponibili e il perimetro degli approfondimenti realmente utili.

Prima di una decisione

Quattro situazioni in cui conoscere meglio la controparte può fare la differenza.

01

Nuovi soci o investitori

Approfondimenti prima dell’ingresso di un soggetto nella compagine societaria o dell’avvio di un progetto comune.

02

Partner e fornitori strategici

Verifiche quando affidabilità, continuità o relazioni della controparte possono incidere sull’impresa.

03

Manager e ruoli fiduciari

Approfondimenti su soggetti destinati a posizioni di responsabilità, accesso a informazioni o poteri decisionali.

04

Operazioni e partnership

Verifiche preliminari quando una relazione commerciale o societaria comporta un rischio economico o reputazionale rilevante.

Livello di approfondimento

Non tutte le decisioni richiedono la stessa due diligence.

Il perimetro viene definito in funzione del rischio, del valore della decisione, delle informazioni già disponibili e delle zone d’ombra da chiarire.

01 / PRELIMINARE

Red flag check

Una verifica circoscritta per controllare identità, assetti, informazioni dichiarate e primi segnali che possono richiedere un approfondimento prima di procedere.

02 / MIRATA

Approfondimento su un rischio specifico

Quando esiste già un dubbio concreto su una persona, una società, un collegamento o un’informazione rilevante per la decisione.

03 / ESTESA

Due diligence investigativa approfondita

Per decisioni più rilevanti o strutture più complesse: più soggetti, società, collegamenti, territori o verifiche da correlare in un unico quadro informativo.

Non sono pacchetti standard. Il livello viene definito dopo il primo confronto, per evitare verifiche sovradimensionate o ricerche che non incidono sulla decisione.

Non una raccolta indiscriminata

La due diligence deve rispondere a una domanda, non accumulare dati.

L’obiettivo non è sapere “tutto” su una persona o un’impresa, ma individuare informazioni pertinenti rispetto alla decisione che il cliente deve assumere.

Gli approfondimenti possono integrare fonti pubbliche, registri, informazioni societarie, analisi OSINT e ulteriori verifiche consentite, quando utili allo specifico incarico.

Le informazioni vengono contestualizzate e distinte per rilevanza, evitando di trasformare dati isolati o coincidenze in conclusioni non supportate.

Ambiti di approfondimento

Non tutte le informazioni hanno lo stesso valore.

Gli accertamenti vengono selezionati in funzione della finalità dell’incarico e delle informazioni realmente necessarie alla decisione.

01 / STRUTTURA

Assetti, cariche e collegamenti

Partecipazioni, incarichi, società collegate e altri rapporti documentabili pertinenti rispetto all’operazione o alla controparte.

02 / AFFIDABILITÀ

Dichiarazioni e riscontri

Confronto tra ciò che viene dichiarato dalla controparte e gli elementi che possono essere verificati attraverso fonti pertinenti.

03 / RISCHIO

Red flag e incongruenze

Circostanze, anomalie o collegamenti che possono meritare attenzione prima di una decisione economica, operativa o fiduciaria.

Metodo CTA

La due diligence parte dalla decisione da proteggere.

01 / OBIETTIVO

La decisione

Definiamo quale scelta il cliente deve assumere e quale rischio vuole comprendere.

02 / PERIMETRO

Cosa approfondire

Selezioniamo persone, imprese, relazioni e informazioni realmente pertinenti.

03 / RICERCA

Fonti e verifiche

Raccogliamo e incrociamo gli elementi utili attraverso le attività previste dall’incarico.

04 / ANALISI

Collegamenti e coerenza

Le informazioni vengono contestualizzate e confrontate per verificarne significato e rilevanza.

05 / DECISION BRIEF

Ciò che conta

Le risultanze vengono organizzate in modo chiaro, distinguendo fatti, red flag, limiti e punti che possono richiedere ulteriori verifiche.

OSINT & Business Intelligence

L’OSINT è uno strumento della due diligence. Non è la stessa cosa.

Fonti aperte, registri, informazioni societarie e analisi OSINT possono fornire elementi di grande valore in una due diligence.

Ma la quantità di dati non equivale alla qualità dell’informazione: occorre capire quali elementi siano attendibili, pertinenti e collegati alla decisione del cliente.

La pagina OSINT e Business Intelligence è dedicata alla ricostruzione informativa su persone e aziende. La due diligence utilizza anche quell’analisi quando l’obiettivo è proteggere una decisione economica, societaria o fiduciaria.

Devi ricostruire informazioni su una persona o azienda?

Se la domanda principale è capire background, società, cariche, cronologie e collegamenti documentabili, il percorso è OSINT.

OSINT e Business Intelligence
Devi decidere se firmare, investire o affidarti?

Se le informazioni devono supportare una decisione su socio, partner, fornitore, manager o controparte, sei nella Due Diligence.

Valuta il perimetro
Devi capire beni, solvibilità o interessi economici?

Se l’obiettivo è patrimoniale o collegato al recupero di un credito, il percorso corretto è Asset Tracing.

Indagini patrimoniali e asset tracing
Cosa riceve il cliente

CTA Decision Brief: un quadro costruito per decidere.

La restituzione non è una raccolta di dati. Organizza ciò che è stato verificato in funzione della decisione del cliente e rende visibili anche i limiti, le informazioni non confermate e gli eventuali approfondimenti ancora utili.

Facsimile struttura

CTA Decision Brief

Dati identificativi omessi
01 / DECISIONE Sintesi decisionale

Gli elementi che possono incidere realmente sulla scelta del cliente.

02 / FATTI Riscontri documentabili

Le informazioni verificate e le fonti pertinenti utilizzate per il riscontro.

03 / RED FLAG Anomalie e incongruenze

Segnali che meritano attenzione senza trasformarli automaticamente in conclusioni.

04 / COLLEGAMENTI Persone, società e relazioni

I collegamenti pertinenti alla decisione quando risultano documentabili.

05 / LIMITI Cosa non è stato confermato

Le informazioni mancanti, non verificabili o che richiedono prudenza interpretativa.

06 / PROSSIMI PASSI Cosa vale la pena approfondire

Gli eventuali accertamenti ulteriori da valutare prima della decisione finale.

Costi e profondità

Il costo dipende dal rischio da chiarire, non da un pacchetto standard.

Il preventivo dipende dal numero di soggetti, dalla profondità dell’analisi, dalle fonti e dai territori coinvolti, dal livello di documentazione richiesto e dalle attività effettivamente necessarie.

01 / SOGGETTI

Persone e imprese

Numero di soggetti e relazioni da approfondire incidono sull’estensione del lavoro.

02 / PROFONDITÀ

Livello di verifica

Una verifica mirata richiede attività differenti rispetto a un’analisi più articolata.

03 / OUTPUT

Livello di restituzione

Una verifica preliminare e un Decision Brief più articolato richiedono un livello di analisi e documentazione differente.

Domande frequenti

Due diligence aziendale: i dubbi più comuni.

Quando conviene fare una due diligence?

Prima di decisioni che comportano un rischio economico, operativo o reputazionale, soprattutto quando le informazioni disponibili non sono sufficienti per valutare la controparte.

Una due diligence è la stessa cosa di una visura?

No. Una visura può essere una delle fonti utilizzate. La due diligence integra e contestualizza le informazioni pertinenti rispetto a uno specifico obiettivo.

Si possono verificare soci, fornitori o manager?

Sì, quando esiste una finalità legittima e gli approfondimenti vengono definiti in relazione alla decisione che il cliente deve assumere.

Che differenza c’è tra OSINT e due diligence?

L’OSINT serve a ricercare, verificare e correlare informazioni provenienti da fonti aperte e legalmente accessibili. La due diligence utilizza anche queste informazioni quando devono supportare una decisione concreta su socio, partner, fornitore, manager, investimento o altra controparte.

Che differenza c’è tra due diligence e indagine patrimoniale?

La due diligence valuta la controparte in funzione di una decisione economica, societaria o fiduciaria. L’indagine patrimoniale ha invece un obiettivo specifico su beni, solvibilità, partecipazioni e interessi economici pertinenti al caso.

Utilizzate anche fonti OSINT?

Quando pertinenti, fonti aperte, informazioni societarie e strumenti OSINT possono essere integrati con ulteriori verifiche previste dall’incarico.

Valutazione riservata

Prima di firmare o affidarti a una controparte, chiarisci ciò che può cambiare la decisione.

Raccontami quale decisione devi assumere e quali informazioni ti mancano. Il primo confronto serve a capire cosa abbia realmente senso verificare prima di procedere.

Il contatto è diretto con Andrea Calcinari e viene gestito con la massima riservatezza.

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